Come nasce una capote su misura per un'auto d'epoca

In breve
Una capote su misura si fa in quattro fasi: rilievo del telaio, cartamodello, taglio e cucitura, prova e montaggio finale sull'auto. Il materiale si sceglie in base all'originale e all'uso dell'auto.
1. Il rilievo del telaio
Prima di tagliare qualunque tessuto si controlla il telaio della capote: archetti, cerniere, attacchi. Se il telaio non chiude bene, nessuna capote nuova starà tesa. Spesso il primo lavoro è proprio rimettere in squadra il telaio.
2. Il cartamodello
Ogni telo nasce da un modello in carta, preso direttamente sull'auto o dalla capote vecchia. È il passaggio che decide se il risultato sarà perfetto: cuciture, sormonti e tensioni si disegnano qui.
3. Quale materiale scegliere
| Materiale | Aspetto | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Vinile | Liscio o goffrato | Quando era il materiale d'origine |
| Tela | Trama visibile, opaca | Auto più antiche e restauri filologici |
| Tessuto multistrato | Tessile, più isolante | Auto usate spesso, anche col brutto tempo |
4. Prova e montaggio
La capote si prova sull'auto più volte prima della cucitura definitiva. Poi si montano lunotto, guarnizioni e finiture. Il risultato giusto è una capote tesa, senza pieghe, che chiude senza sforzo.
Domande frequenti
Si può rifare solo il lunotto?
Sì, se il telo è ancora in buono stato.
Serve portare l'auto in officina?
Per una capote su misura sì: prove e montaggio si fanno sull'auto.



